Kendo

Kendo letteralmente significa:“Via della Spada”ed è l’arte marziale più diffusa in Giappone, in quanto rappresenta l’antico spirito di questa nazione.

Molto di più di un semplice sport, il Kendo fonde tecniche di combattimento, cultura zen e lo spirito dei samurai, facendo rivivere in questa disciplina moderna, un metodo validissimo per rafforzare il corpo e la mente attraverso i principi della spada giapponese.

Lo scopo del Kendo è formare personalità oneste e sincere, attraverso un duro allenamento, teso ad unire mente e corpo, superando le inibizioni ed acquisendo determinazione e forza di spirito. L’allenamento migliora notevolmente lo stato fisico generale donando maggior tonicità muscolare, velocità, resistenza, coordinazione e capacità di concentrazione; tuttavia non è importante la sola forza fisica e anche per questo viene molto apprezzato sia dagli uomini che alle donne.

Nel Kendo ci sono movimenti educativi per migliorare la postura, esercizi individuali e a coppie per aumentare il senso di ritmo e di giusta distanza, tecniche di combattimento prestabilito o libero per per sviluppare forza di spirito e cercare la migliore occasione per attacare.

Fin dalle prime lezioni si imparano i Kata eseguiti con la spada di legno, derivanti dalle antiche forme di Ken-Jutsu; dopodichè si passa alla pratica con le shinai di bambù per eseguire le svariate tecniche a colpo passante, tecniche di anticipo, parata e contr’attacco.

La pratica del kendo richiede un equipaggiamento composto da un vestito tradizionale (hakama e gi), una spada di bambù (shinai) e una di legno (bokuto). Non appena acquisiti gli elementi di base del Kendo si potrà indossare la propria armatura (bogu) per poter sferrare e attutire ogni colpo senza alcun pericolo.

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